La biblioteca specializzata è a scaffale aperto, dotata di due macro-sezioni relative alle tipologie dei temi/beni raccontati dal museo. Il suo incremento avviene per acquisto, per scambio e per dono. In particolare gli obiettivi sono:

  • costruire una biblioteca specializzata, e ambire a divenire centro di documentazione in costante aggiornamento;
  • arricchirla con un progetto di acquisizione progressiva, anche su supporto informatico, della trattatistica storica su nutrizione e paesaggio;
  • diventare biblioteca di tutti, e sviluppare con le persone un diverso rapporto rispetto alla biblioteca tradizionale.

La biblioteca di MUSA si prefigge di coprire due argomenti: gusto e paesaggio, in una accezione ampia.

Per “gusto” si intende prioritariamente ma non esclusivamente:

  • educazione alimentare, educazione gastronomica;
  • tradizione enogastronomica (anche se poco importante/conosciuta in questo contesto, ma è pur sempre vero che il riso è caratteristico di questi luoghi);
  • conoscenza delle materie prime dell’alimentazione;
  • famiglia, tradizioni orali, costume, utensileria domestica, arredi (libri, opuscoli, foto, diari, …, ma non oggetti);
  • il lavoro contadino: manualistica e cataloghi, opuscoli, foto, …, ma non oggetti;
  • iconografia che documenta la componente antropologica del rapporto persone-cibo.

Per “paesaggio” si intende prioritariamente ma non esclusivamente:

  • territorio, ambiente, paesaggio contemporaneo;
  • agricoltura e tecniche e saperi della tradizione e dell’innovazione;
  • educazione e formazione al paesaggio, alle teorie e alle tecniche;
  • paesaggio agrario storico;
  • le cascine, nuclei rurali, consumo di suolo.